Lions Club Assisi: corso BLSD

Si è tenuto sabato 21 ottobre, presso la struttura di ospitalità “Casa Leonori” il corso gratuito BLSD per l’utilizzo del defibrillatore, organizzato dal Lions Club di Assisi e rivolto alle società sportive del territorio di Assisi e Bastia le quali, in base al DM 26 giugno 2017, sono obbligate alla detenzione dei defibrillatori.

Hanno partecipato rappresentanti delle seguenti associazioni: ASD Basket Bastia con Presidente Gianmichele Gnavolini; ASD Volley con Presidente Antonello Pianpiano; ASD Angelana Calcio 1930 con Presidente Nilo Della Nave; ASD Handball Aslb Bastia  con  Presidente Patrizia Meccoli; ASD Angelana Calcetto a 5 con Presidente Andrea Faticoni,

Il corso BLSD ha avuto come obiettivo principale quello di far acquisire gli strumenti conoscitivi, metodologici e le capacità necessarie per prevenire il danno anossico cerebrale e riconoscere in un paziente adulto lo stato d'incoscienza, di arresto respiratorio e di assenza di polso in una condizione di assoluta sicurezza per se stesso, per la persona soccorsa e per gli astanti.

Una persona in arresto cardiaco necessita di un intervento immediato in pochissimi minuti prima che i danni cerebrali per anossia diventino irreversibili, per evitare queste gravissime conseguenze occorre ottimizzare i tempi di intervento, uniformare ed ordinare le valutazioni da effettuare e le azioni da compiere nell’ambito della cosiddetta catena della sopravvivenza.
La finalità del corso sono state quelle di acquisire e schematizzare le conoscenze relative al trattamento dell’arresto cardiocircolatorio con defibrillatore semiautomatico esterno secondo le linee guida Italian Resuscitation Council; a saper riconoscere l’arresto cardiocircolatorio, gestire un’equipe di soccorso in caso di arresto cardiocircolatorio e mettere in atto le manovre ed i protocolli per il trattamento con defibrillatore semiautomatico dell’arresto cardiocircolatorio (fibrillazione ventricolare/tachicardia ventricolare senza polso); inoltre acquisire capacità di autocontrollo in risposta a situazioni critiche.

Il corso è stato tenuto da personale specializzato: dal Dott. Francesco Borgognoni  Presidente del Lions Club e Responsabile del Coordinamento della Centrale Operativa Unica Regionale del 118; dagli Operatori del Pronto Soccorso/118 di Assisi Vittorio Giulivi, Andrea Sportolaro e Simone Bendini.

Hanno organizzato e coordinato la giornata il Presidente Lions Francesco Borgognoni, il Segretario Moreno Massucci, il Cerimoniere Dott.ssa Antonella Mariucci, assieme all’Officer Dott. Gianluca Serena.

Lions Club di Assisi e Istituto Serafico insieme per lo screening della vista ai bambini

Assisi, 21 ottobre

Il Lions Club di Assisi in collaborazione con l’Istituto Serafico abbraccia la giornata mondiale della vista rinnovando l’iniziativa di assistenza oculistica gratuita per i bambini.

Nel mondo vivono 39 milioni di ciechi e 246 milioni di ipovedenti. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità circa l’80% dei casi di cecità sono prevenibili, per questa ragione l’OMS lancia a livello planetario la campagna “No more avoidable blindness” (basta alla cecità evitabile), al fine promuovere la salute della vista e sensibilizzare l'opinione pubblica contro l’ipovedenza e i difetti della vista.

Il progetto di screening oculistici a bambini in età prescolare o di scuola primaria, è diventato uno dei programmi di partnership più grandi e più impegnativi dei Lions, tanto da essere promosso come Service Nazionale “Sight for Kids” e particolarmente a cuore al Governatore del Distretto 108L Cav. Rocco Falcone.

Per questa ragione l’Istituto Serafico grazie alla Presidente Francesca di Maolo e il Lions Club di Assisi grazie al Presidente Francesco Borgognoni, hanno proseguito, per il sesto anno, nella collaborazione su questa campagna di sensibilizzazione, promuovendo  visite oculistiche gratuite per i bambini della scuola primaria di Giovanni XXIII di S. Maria degli Angeli e F. Frondini di Tordandrea, nella  giornata del 21 ottobre presso l’ambulatorio specialistico del Serafico.

Il Prof. Cesare Fiore, specializzato in oftalmologia, in collaborazione con  la Dott.ssa Marina Menna dell’Istituto Serafico e con disponibilità dei volontari, hanno visitato gratuitamente i bambini che ne hanno fatto richiesta.

Inoltre, la  giornata ha visto impegnati in prima persona oltre al Presidente Francesco Borgognioni, anche i soci prof.ssa Debora Siena, la dott.ssa Antonella Mariucci e il dott. Antonio Bodo con il contributo del segretario Lions Moreno Massucci, che hanno organizzato tale iniziativa.

Questo service s’inserisce nell’ambizioso progetto del Lions Club International, di assistere i  bambini nel mondo attraverso attività quali screening della vista, ausili per ipovedenti, educazione al braille, mobilità e bastoni bianchi, chirurgia salvavista, banche degli occhi e riciclaggio degli occhiali da vista. Tale iniziativa rientra nello spirito altruistico “ we serve” del Lionismo e nel prendere attivo interesse al bene civico dedicando il servizio dei soci al benessere della comunità.

Il Lions Club di Assisi e “L’affascinante storia di un capolavoro la CAPPELLA SISTINA”

Il Lions Club di Assisi, proseguento il percorso gia intrapreso un anno fa con il meeting sulla “Basilica di S. Pietro e i Giubilei”, anche quest’anno ha voluto raccontare un’altro momento dell’affascinante storia della Basilica romana infatti, sempre assieme allo storico Prof. Alessandro Conforti amico del club, si è voluto declinare “l’affascinante storia di un capolavoro la CAPPELLA SISTINA” .

Il Prof. Conforti ha saputo intrattenere i tanti soci e amici del Club  Assisano con storie affascinanti ed immagini suggestive sui vari momenti che hanno visto la realizzazione del cappella dedicata a Maria Assunta in cielo, nonchè principale cappella del palazzo Apostolico.

Una serata quella di sabato 7 ottobre, tenutasi presso la sala Norsa del Sacro Convento di San Francesco, che ha visto il susseguirsi di grandi artisti Italiani: Perugino, Botticelli, Pinturicchio, Ghirlandaio, Cosimo Rosselli, Piero di Cosimo, Luca Signorelli, Matteo Da Lecce, che affrescarono le pareti laterali della Cappella Sistina e, ovviamente, Michelangelo che nel 1508 venne chiamato da Papa Giulio II per conferirgli l’incarico di affrescare la volta della stessa cappella.

L’accettazione dell’incarico da parte di Michelangelo fu preceduta da un rifiuto, per il timore di non aver la “giusta fede” per interpretare la volonta del Papa, tuttavia la sfida di affrescare un luogo così unico era cosi forte che andava affrontata.

Ci vollero più di quattro anni perché Michelangelo portasse a termine i lavori, dal luglio del 1508 a ottobre 1512. Essendo principalmente uno scultore difronte alla curvatura della  volta dovette apprendere tecniche nuove, imparando i segreti della prospettiva.

Sono veramente tanti i temi degli affreschi della volta della Cappella Sistina. I pannelli principali che si trovano al centro raffigurano scene del Libro della Genesi, della Creazione e della Caduta dell’uomo, subito dopo il diluvio di Noè. Accanto a ciascuna di queste scene, su entrambi i lati, ci sono i grandi ritratti dei profeti e delle sibille che annunciano la venuta del Messia. Poi ci sono le lunette in cui sono raffigurati gli antenati di Gesù e le storie della tragedia del popolo ebraico. Sparsi qua e là ci sono figure più piccole: putti e nudi. In totale ci sono più di 300 figure dipinte sul soffitto.

Il Presidente del Lions Club Francesco Borgognoni, ha voluto ringraziare il Custode del Sacro Convento Padre Mauro Gambetti e il Direttore della Sala Stampa Padre Enzo Fortunato per la consueta cortese disponibilità. Inoltre ha ringraziato i Soci Ing. Gianluca Fagotti, Moreno Massucci, Antonella Mariucci e Antonello Fagotti  per l’organizzazione del meeting.

Il Lions Club di Assisi e "INDUSTRIA 4.0"

Sabato 29 aprile, presso la sala della Conciliazione del comune di Assisi, cortesemente messa a disposizione dall'amministrazione comunale, peraltro rappresentata dal Sindaco Stefania Proietti, dalla Presidente del Consiglio Donatella Casciarri e dell'assessore Simone Pettirossi,  si è tenuto il meeting del Lions Club Assisi:  Quarta rivoluzione industriale, impatto di "industria 4.0" in ambito economico / sociale e dell'etica del lavoro.

Ha aperto la serata la Presidente del Lions Paola Bastianini, che ha voluto ringraziare il socio Flaminio Flavi officers e quindi organizzatore dell'incontro, nonché gli illustri relatori che hanno voluto portare il loro contributo: Dott. Antonio Alunni V.Pres. Confindustria Umbria; Prof. Sergio Sacchi docente di Macroeconomia Unipg; Dott. Simone Casucci psicologo del lavoro Miur; inoltre ha sottolineato il forte significato dell'approfondimento di questo tema che interessa sempre più un quadro sociale/ produttivo  in forte evoluzione. La paura dei cambiamenti nel mondo del lavoro, dell'industria,  necessità di momenti divulgativi forti sul significato dei cambiamenti per poter governare il futuro.

Flaminio Flavi ha sottolineato come la nuova rivoluzione industriale, si sta preannunciando già oggi attraverso un combinato di tecnologie che danno sempre di più  origine a modifiche fortemente impattanti non solo dei processi, comunicativi eproduttivi ma, anche sotto ilprofilo sociologico,  delle proprie abitudini, sensazioni cognitive, competenze, attitudini, modalità di approccio alla vita.

Il Dott. Alunni, anche Presidente del Polo Aerospaziale dell’Umbria (Umbria Aerospace Cluster)  afferma che "industria 4.0" e cioè trasformazione digitale di processi produttivi, avrà un impatto non solo sull'industria stessa ma anche sul mondo intero. Il cambiamento nei meccanismi produttivi con introduzione di tecnologia fortemente complessa richiederà la forte presenza di   capitale umano preparato e responsabilizzato, che non sempre  risulta di facile individuazione. 

Occorre una società  maggiormente adeguata al cambiamento, che sappia, sin da ora, bene indirizzare i giovani che si stanno preparando al futuro,  e dare indicazione sulle scelte da fare e formare personale capace e responsabile. Ogni  cambiamento deve essere vissuto con un approccio positivo e con là volontà di conoscerlo e quindi guidarlo.

Il Prof. Sacchi, criticamente si domanda se veramente avremo a breve un pa-drone? Quale sarà il  rapporto con il lavoro e la fatica? Esoscheletro, robot automi quasi umani, quale è il lato positivo? La fatica grossa la faranno sempre di più le macchine!!!...ma ciò comporterà espulsione dai processi produttivi di molte persone, non solo dalle fasi produttive pesanti ma anche nei colletti bianchi. Disoccupazione tecnologica. I settori più esposti alla tecnologia  e quindi con effetti disoccupazionale sono le agenzie di viaggio, le assicurazioni, analisti finanziari ( siti che erogano consulenze) produttori e distributori di minuterie metalliche (stampanti 3D), giornalismo (algoritmi che nel futuro scriveranno notizie.

Il Dott. Casucci psicologo, affronta la questione del cambiamento sotto il profilo degli effetti sulla psicologia umana e, di conseguenza sui cambiamaneti abitudinali derivanti dalla riorganizzazione  mentale della realtà.

Con l'applicazione di processi produttivi digitali un effetto positivo è quello della semplificazione delle logistiche aziendali interne ed esterne  con conseguentemente minore fatica nel lavoro.

Il lavoratore industria 4.0 deve essere esperto di flussi, conduttore di sistemi, gestore di cicli lavorativi, media user.

 

Moreno Massucci - addetto stampa Lions Club Assisi

 

Lions Club e Ass. Culturale Arnaldo Fortini " sfide ed opportunità del Terzo Settore, un sostegno concreto alla solidarietà?"

Si è svolto sabato 1 aprile’017 presso la sede dell'Associazione Arnaldo Fortini di Assisi il meeting sulla riforma normativa del cosidetto  “Terzo Settore”.

Si è trattato di una importante azione  congiunta fra Lions Club Assisi e l'associazione Arnaldo Fortini su un tema importante che vede il volontariato al centro dell'attenzione, questo è quanto ha voluto sottolineare  la Presidente Paola Bastianini assieme al Presidente Francesco Venturi,  un impegno sinergico a favore dei tanti gruppi che operano nelle terzo settore con spirito di servizio e di solidarietà. Significativo l'intervento dell Assessore Claudia Travicelli che, oltre a portare i saluti del Sindaco Stefania Proietti, ha sottolineato il valore della riforma ma anche le criticità su cui riflettere.

Una norma attesa da decenni, che potrebbe rappresentare un punto di svolta nella vita del mondo del terzo settore, che si prepara ad acquisire un riconoscimento giuridico che fino a oggi gli è mancato. La legge delega votata in via definitiva dalla Camera dei deputati dà mandato al governo di mettere ordine e semplificare l’intero settore, definendone il quadro di azione, armonizzandone le norme con un Codice del terzo settore, prevedendo un unico Registro nazionale, rivedendo la normativa sull’impresa sociale, istituendo il servizio civile universale (aperto anche agli stranieri regolarmente soggiornanti). Sarà il governo, che avrà un anno di tempo dalla data di entrata in vigore, a dare attuazione effettiva a questi principi attraverso i decreti legislativi delegati. Ci sarà spazio, quindi, fino al giugno 2017.

L' avv. Alessandro Bacchi ha voluto rappresentare lo stato delle cose prima della riforma in essere,  affermando il grande valore della possibilità di associarsi come principio fondamentale della democrazia che nasce dalla costituzione italiana. La novità sostanziale della riforma è quella delle premialità economiche e fiscali a favore delle associazioni che riusciranno a svolgere compiti e servizi nel quadro dell'impresa sociale, in sinergia con  le istituzioni pubbliche,sara la Fondazione Italia Sociale l'ente che erogherà le premialità a favore di quelle associazioni che raggiungeranno gli obbiettivi previsti dalla legge.

Le associazioni dovranno essere iscritte in un unico registro unico statale suddiviso in specifiche sezioni, da istituire presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, favorendone, anche con modalità telematiche, la piena conoscibilità in tutto il territorio nazionale e con obbligo della redazione dei bilanci  con gli stessi principi delle società.

Viene introdotto il requisito della gratuità dei servizi, della democraticità, della limitatezza all'utilizzo delle deleghe nell'esercizio di voto sociale.

Afferma l' avv. Mario Tedesco che la legge è frutto di nuovi principi che appaiono innovativi e sicuramente interessanti che aprono nuove frontiere di approccio all'associazionismo. Partendo dal  primo settore lo stato, passando dal secondo settore l'economia si arriva al terzo settore quello del volontariato raggruppato in associazioni di vario tipo e genere.  

E’ prevista una revisione del concetto d’Impresa Sociale, per facilitare e sostenere - secondo la visione del governo - una nuova imprenditoria sociale che si accompagni a quella esistente, prevalentemente di natura cooperativa, in grado di affrontare, con una finalità sociale, risposte ai tanti bisogni che oggi non trovano una risposta appropriata. L’impresa sociale viene fatta rientrare a pieno titolo nel complesso degli enti del terzo settore ed è definita come organizzazione privata che svolge attività d'impresa per finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale che destina i propri utili prioritariamente allo svolgimento delle attività statutarie adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti, e favorendo il più ampio coinvolgimento dei dipendenti, degli utenti e di tutti i soggetti interessati alle sue attività. Sono previsti limiti più stringenti riguardo alla remunerazione del capitale, la cui soglia coincide con quella prevista per le cooperative a mutualità prevalente.

Nascerà il “servizio civile universale”, primo passo per arrivare all’obiettivo fissato dal governo di 100 mila volontari l’anno. Dopo lungo argomentare nel testo c’è il riferimento alla “difesa armata della patria e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica” mentre fra i giovani che potranno partecipare ai progetti sono previsti anche gli stranieri regolarmente soggiornanti. Il servizio civile riguarderà giovani dai 18 ai 28 anni, italiani e stranieri regolarmente soggiornanti, che saranno ammessi al servizio tramite bando pubblico. Quanto alle competenze, viene esplicitamente attribuita allo Stato la “funzione di programmazione, organizzazione, accreditamento e controllo del servizio civile universale”, prevedendo la “realizzazione, con il coinvolgimento delle Regioni, dei programmi da parte di enti locali, altri enti pubblici territoriali ed enti di Terzo settore”. Viene però data la “possibilità per le Regioni, gli enti locali, gli altri enti pubblici territoriali e gli enti di Terzo settore di attivare autonomamente progetti di servizio civile con risorse proprie, da realizzare presso soggetti accreditati”. Prevista attenzione alla trasparenza delle procedure di gestione e alla valutazione dell’attività svolta dagli enti accreditati, che dovrà riguardare anche i contributi erogati dal Fondo per il servizio civile.

L’Avv. Mario Tedesco ha voluto concludere con l’auspicio che presto il governo emani i decreti attuativi che possano rendere  concretamente operativo quanto previsto dalla legge di riforma e definiranno definitivamente il quadro normativo.

Da addetto stampa Lions Club Moreno Massucci